domenica 13 dicembre 2009

Dolci: Amaretti sardi

Pubblicato da Roberto


amaretti-sardi-morbidi

Dalla Sardegna abbiamo selezionato la ricetta degli amaretti sardi, un dolce dal sapore unico e coinvolgente, in alternativa al classico panettone e pandoro sulle vostre tavole di Natale.

Difficoltà: Media
Tempo di Preparazione impasto: 2 ore
Forno: 170/180°C circa

Ingredienti:

1 Kg di mandorle dolci
300 g di mandorle amare
1,300 Kg di zucchero (in base a quanto li si vuole far dolci si può mettere un po’ meno zucchero)
5 limoni grattugiati (scorze)
10-12 albumi d’uovo (a seconda della grandezza dell’uovo)
q.b. Zucchero per la guarnizione.

Preparazione:

La prima fase, prevede la pelatura delle mandorle, dopo averle rapidamente “scottate” in acqua bollente.

Dopo averle sbucciate e fatte bene asciugare, mettere per qualche minuto nel forno tiepido.

Tritatele finemente nel robot, poi dentro una capiente ciotola, vanno mischiate allo zucchero, alla scorze dei limoni grattugiata amalgamate bene il tutto con le mani.

Passate l’impasto nuovamente nel robot, ovviamente poco per volta, fino ad ottenere un impasto omogeneo lasciatelo riposare conservandola dentro la ciotola coprendola con un telo, per tutta la notte.

Il giorno dopo, preriscaldate il forno se non ventilato.

Montate gli albumi e incorporateli nell’impasto che dovrà risultare morbido, compatto e “appiccicoso”.

Preparate una scodella di acqua e dopo averci inumidito le mani, prendete pezzi di impasto grandi poco più di una noce, che verranno passati tra le mani per farne delle palline, facendo attenzione che non prendano una forma irregolare, o che le dita vi lascino dei buchi.

In un vassoio mettete lo zucchero, si adagiano man mano le palline, che con una lieve pressione delle dita si schiacciano leggermente per farvi attaccare lo zucchero dandogli così una forma schiacciata sul fondo e convessa sull’alto.
Disporre dunque gli amaretti nella teglia da forno, preferibilmente su un foglio di cartaforno, appoggiandole sul verso non zuccherato distanziandole adeguatamente tra loro perché, durante la cottura, gli amaretti prendono volume.
Per renderli più belli a questo punto di più aggiungere una mandorla intera non spelata al centro dell’amaretto oppure una ciliegia candita.

Ora sono pronti per essere infornati, la temperatura del forno deve essere impostata a circa 170-180°C (ovviamente ognuno regola il proprio forno come d’abitudine), e si lasceranno cuocere per il tempo necessario, tenete d’occhio il forno, controllando che gli amaretti, una volta gonfi e con la superficie che inizia a “sgretolarsi”  non diventino più scuri di un color miele-nocciola. Potrete così calcolare il tempo di cottura ottimale del vostro forno.

Nel frattempo che la prima infornata sta cuocendo, preparare la successiva teglia, fino all’esaurimento dell’impasto.

Una volta raffreddati dovranno avere una crosta sovrastante lucida e croccante e un cuore morbidissimo.
Poneteli su dei vassoi, senza sovrapporli tra loro, per evitare che si attacchino tra loro, rovinandoli.

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