lunedì 19 dicembre 2011

Caffè e cioccolato: i cibi per la mente

Pubblicato da Clara Di Trani


Cibi che viziano i sensi e i cervello: il caffè e il cioccolato sono i più conosciuti, ma anche il peperoncino è molto gratificante per la mente. Citiamo anche la noce moscata e a cannella, utilizzate da sempre nelle cucine orientali.

Esistono cibi in grado di influire sull’attività del nostro cervello, perchè quest’ultimo è irrorato dal sangue che trasporta al suo interno sostanze nutritive. Queste sostanze nutritive riescono ad entrare nella chimica della nostra mente, influenzando umore e reazioni celebrali. Ad esempio i mirtilli e i frutti di bosco, dato che contengono antiossidanti, contribuiscono a rallentare l’invecchiamento anche delle cellule celebrali.

Nel caso di queste sostanze, l’effetto sul cervello non è immediato come lo è invece con il caffè o il cioccolato. Questi due alimenti contenenti uno la teobromina e l’altro la caffeina, sono gli euforizzanti per eccellenza.  Ma il cervello non è rapito solo dalle sostanze nutritive che vi giungono, ma anche dai sensi che lo stimolano, come il profumo e il colore. Tutto ciò che i nostri sensi captano, il cervello rielabora in termini di “gradevole” o “sgradevole”.

Sul peperoncino nessuno ci avrebbe scommesso, e invece se all’inizio è quasi fastidioso come sapore, con un pò di tempo, diventa piacevolissimo per il palato. Questo perchè la capsaicina stimola la produzione da parte dell’organismo di endorfine, sostanze che danno piacere. Anche molte spezie hanno un’azione euforizzante come la noce moscata e la cannella.

Il piatto preferito del cervello è sicuramente qualcosa a base di carboidrati o grassi, perchè forniscono energia subito, ma gle effetti negativi di questi nutrienti si ripercuotono sul nostro corpo. E’ possibile trovare un equilibrio tra copro e mente consumando molti vegetali e “cibi con una marcia in più” che apportano tutto ciò di cui il cervello ha bisogno come acqua, zuccheri, vitamine e composti antiossidanti. I carboidrati è meglio inserirli nella dieta sotto forma di cereali integrali. Per quanto riguarda le proteine, meglio se provenienti dal pesce, ricco di Omega3.

Da non dimenticare le uova, magari una bella frittata, che con il loro apporto di colina, tirosina e vitamine B aiutano a migliorare le prestazioni della memoria.

Fonte immagine: odealvino.it

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